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“Istruitevi perché abbiamo bisogno di tutta la vostra intelligenza. Agitatevi perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo. Organizzatevi perché abbiamo bisogno di tutta la vostra forza
Antonio Gramsci |
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Sommario di Gramsci oggi Dicembre 2011 |
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LA CRISI, I “TECNICI” (DEI PADRONI) ED IL SOLITO MASSACRO SOCIALE
di Vladimiro Merlin
Il quadro politico italiano ha subito, in questi ultimi tempi, un grande cambiamento a seguito dell’inasprimento della crisi economica e del suo investire i cosiddetti debiti sovrani, cioè i debiti pubblici degli stati. Il livello di decomposizione dell’attuale sistema capitalistico è ben rappresentato dall’evoluzione della crisi economica in atto. Infatti questa crisi che è una crisi di sistema e non solamente o principalmente una crisi finanziaria, e che è ormai indubitabilmente la peggiore che il capitalismo abbia attraversato, paragonabile solo a quella del 1929, non solo non accenna a diminuire, ma trova sempre nuovi e maggiori elementi di peggioramento senza che si riescano ad intravedere spiragli di ripresa. L’evento scatenante è avvenuto a livello finanziario, con i cosiddetti “titoli tossici “ che dagli USA sono stati sparsi in tutto il mondo. Ma a dimostrazione di come l’aspetto finanziario non sia una “degenerazione” del complessivo sistema capitalistico, e quindi non si tratti semplicemente di colpire comportamenti scorretti, ma bensì una delle sue componenti organiche, strettamente correlata alle altre, non solo non si è provveduto ad introdurre alcuna regolamentazione o controllo a livello nazionale o internazionale, ma si è proceduto come sempre a “socializzare” il debito attraverso lo stanziamento di enormi quantità di denaro pubblico per “salvare” le banche ed i soggetti finanziari, che pure avevano fatto grandissimi profitti dalle speculazioni finanziarie. Ora quegli stessi soggetti, salvati con i soldi pubblici, stanno speculando sull’indebitamento degli stati, è come se si fossero fornite al nemico le munizioni per farsi sparare |